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mercoledì 19 ottobre 2016

Identità sessuale e neuroscienze

Il numero di febbraio 2016
di questa rivista è interamente
dedicato all'approfondimento
di questo tema. Clicca QUI
Domenica scorsa, 16 ottobre, a Milano, il Coordinatore del GdN, prof. P. Alberto Carrara, L.C. ha impartito 4 ore di lezione magistrale ai professionisti (psicologi, psichiatri,...) della S.I.S.P.I., la Scuola di Specializzazione con la Procedura Immaginativa del collega e amico psichiatra dott. Alberto Passerini. La lezione, intitolata Identità sessuale e neuroscienze, ha affrontato i capi salienti della riflessione interdisciplinare su quell’aspetto costitutivo della persona umana che è la sua sessualità alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche contemporanee. Il percorso, anche metodologico, cerca di cogliere la realtà sessuata dell’essere umano indagandola in modo tale da lasciare che lo sguardo venga orientato dai dati forniti oggigiorno dalla ricerca sul cervello. Il fine di questa ricerca è quello di penetrare un pò più nell’essenza della natura umana e nel suo essere sessuata. La presentazione PREZI del prof. Carrara è disponibile cliccando di seguito QUI

lunedì 23 maggio 2016

Ha un sesso il cervello? Il coordinatore del GdN al Brainforum di Roma

Si è svolto venerdì 20 maggio alle 14:30 presso il Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) a Roma il Brainforum dedicato al cervello e alla differenza sessuale. Il cervello di uomini e donne funziona davvero diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex”?
Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. Questa nuova edizione di Brainforum intitolata “Ha un sesso il cervello?” prova a fare chiarezza dopo decenni di stereotipi, luoghi comuni, dispute sociali, etiche e culturali contrapposte a “certezze” scientifiche – o presunte taliAd aprire la tavola rotonda, la lectio magistralis della professoressa Daphna Joel, ricercatrice presso la Sagol School of Neuroscience della Tel-Aviv University, che ha esposto una tesi innovativa, elaborata anche grazie alle nuove tecnologie di imaging cerebrale.
Con Daphna Joel si è confrontato un panel prestigioso di studiosi che ha aperto il dibattito ad aspetti legati alla fisiologia, alla genetica e all’ epigenetica, alla psicologia, analizzando i numerosi fattori che contribuiscono a determinare i comportamenti, e anche l’impatto etico-culturale e sociale in senso allargato di queste nuove teorie: Simona Argentieri, medico psicoanalista, Fiorenzo Conti e Martine Ammassari Teule, neurobiologi, Antonio Fantoni, genetista, Alberto Carrara, Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani, coordinatore del Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) e, Silvana Greco, sociologa e la giornalista Laura Ballio, giornalista del blog 27esima ora del Corriere della Sera.
L’incontro, che vuole costituire un omaggio alla grande scienziata, premio Nobel Rita Levi Montalcini, è stato ideato e organizzato da Viviana Kasam, giornalista e presidente di BrainCircleItalia, e da Pietro Calissano, presidente della Fondazione EBRI “Rita Levi Montalcini”, che insieme hanno introdotto e moderato il dibattito. Sul sito del Brainforum è possibile vedere lo streaming dell’evento.

martedì 17 maggio 2016

Ha un sesso il cervello? Questa settimana il Brainforum a Roma

Si svolgerà venerdì 20 maggio alle 14:30 presso il Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) a Roma il prossimo Brainforum dedicato al cervello e alla differenza sessuale (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Il cervello di uomini e donne funziona davvero diversamente? Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? Oppure è da ritenersi “unisex”?
Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull’argomento. Questa nuova edizione di Brainforum intitolata “Ha un sesso il cervello?” prova a fare chiarezza dopo decenni di stereotipi, luoghi comuni, dispute sociali, etiche e culturali contrapposte a “certezze” scientifiche – o presunte tali.

Ad aprire la tavola rotonda, la lectio magistralis della professoressa Daphna Joel, ricercatrice presso la Sagol School of Neuroscience della Tel-Aviv University, che espone una tesi innovativa, elaborata anche grazie alle nuove tecnologie di imaging cerebrale. Secondo Daphna Joel la differenza di genere non esiste, così come non esiste un cervello maschile e un cervello femminile, ma solo comportamenti definiti arbitrariamente maschili o femminili, e che sono invece assolutamente interscambiabili e sovrapponibili, connotati sessualmente solo da usanze sociali e culturali.
Con Daphna Joel si confronterà un panel prestigioso di studiosi che aprirà il dibattito ad aspetti legati alla fisiologia, alla genetica e all’ epigenetica, alla psicologia, analizzando i numerosi fattori che contribuiscono a determinare i comportamenti, e anche l’impatto etico-culturale e sociale in senso allargato di queste nuove teorie: Simona Argentieri, medico psicoanalista, Fiorenzo Conti e Martine Ammassari Teule, neurobiologi, Antonio Fantoni, genetista, Alberto Carrara, neuroeticista esperto in neuroscienze, Silvana Greco, sociologa e la giornalista Laura Ballio, giornalista del blog 27esima ora del Corriere della Sera.